Vorace, tenue e spiazzato
si siede un pensiero affannato, cerca una pausa invano
si ammorbidisce e poi torna a svettare
come non fosse successo nulla.
Ogni giorno alti e bassi
a mostrare il volto altalenante del flusso
di pensieri e respiri
a volte danzanti giocose sorridenti
altre aggrappati confusi scontenti
il buio che persiste sino a quando ci ricordiamo di qualche interruttore
lasciato sparso
e inatteso
poi tutto cambia
e anche la pioggia diventa Benedizione
il freddo si trasforma in brivido che liscia la scorza
il buio ora è quiete della notte
e finalmente torna lo Slancio
la voglia di ringraziare
perché ancora una volta
ci è stata data l'occasione di apprezzare l'Impermanenza
e liberarci delle nostre paure.
L'abbandono conta, certo
ma altrettanto un piccolo sforzo, un gesto che mostri che in fondo in fondo ci fidiamo
e anche quando non riusciamo a farcela
ricordarsi che chiedere Aiuto è da saggi, non deboli.
E l'aiuto, stasera, è arrivato!
Grazie
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